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Charles Crichton

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Charles Crichton (Wallasey, 6 agosto 1910 – Londra, 14 settembre 1999) è stato un regista, sceneggiatore e montatore inglese.

Nel 1989 è stato candidato al Premio Oscar, in qualità di miglior regista e per la miglior sceneggiatura originale per Un pesce di nome Wanda.

Crichton iniziò la sua carriera nel cinema negli anni Trenta come montatore ai Denham Film Studios nel Buckinghamshire, curando il montaggio di pellicole quali Bozambo, il gigante nero (1935), La vita futura (1936) e La danza degli elefanti (1937).[1] Nel 1946 diresse uno degli episodi dell'horror Incubi notturni,[2] dopodiché passò agli Ealing Studios, specializzandosi nella commedia e diventando uno dei registi di punta della casa produttrice.[1][2] Tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Cinquanta diresse i maggiori successi della Ealing, commedie caratterizzate da uno stile eccentrico e spesso basate su sceneggiature di T.E.B. Clarke.[1]

Con Piccoli detectives (1947), il regista definì i canoni dello stile comico della Ealing, dando risalto alle ambientazioni realistiche e alle situazioni paradossali previste dalla trama.[3] Diede buona prova delle sue capacità anche nel registro drammatico in film quali La colpa del marinaio (1951) e Il figlio conteso (1954).[2] La sua carriera raggiunse l'apice con L'incredibile avventura di Mr. Holland (1951), in cui Alec Guinness interpretò un timido impiegato della Banca d'Inghilterra che escogita la rapina di un carico di lingotti d'oro. Forte della passata esperienza nel montaggio, il regista diede agilità e ritmo alla narrazione, soffermandosi su situazioni cariche di humor e dettagli bizzarri.[3]

Il successivo The Titfield Thunderbolt (1953), seppur interessante, denotava già un calo della vis comica della Ealing e della capacità di indagine sociale che aveva caratterizzato i primi film del regista.[3] Dopo l'acquisto della Ealing da parte della BBC nel 1955, Crichton faticò a proseguire la propria carriera.[3] Dopo aver diretto la commedia La battaglia dei sessi (1959) con Peter Sellers, il regista tentò la strada di Hollywood, dove gli venne affidata la direzione del drammatico L'uomo di Alcatraz (1961), tuttavia Crichton abbandonò l'incarico all'inizio delle riprese per disaccordi con la produzione[1] e il film venne poi diretto da John Frankenheimer. Crichton tornò nel Regno Unito e per alcuni anni curò la regia di serie televisive e di video promozionali per la Video Arts Training Films di John Cleese.[3]

Proprio grazie a John Cleese, Crichton tornò alla regia cinematografica dopo oltre vent'anni, dirigendo la vivace commedia Un pesce di nome Wanda (1989), che ebbe un grande successo internazionale e gli valse la candidatura all'Oscar al miglior regista e alla miglior sceneggiatura originale.[3] Il film diede l'opportunità a Crichton di chiudere la carriera in bellezza, ritrovando il proprio brio nel creare situazioni comiche, colpi di scena e ritmo incalzante.[2]

Filmografia parziale

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  • Find, Fix and Strike, regia di Compton Bennett - cortometraggio (1942)
  • Nine Men, regia di Harry Watt (1943)
  • Greek Testament, regia di Charles Hasse - documentario (1943)

Sceneggiatore

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Riconoscimenti

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  • AA.VV., Il chi è del cinema, vol. 1, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1984, ISBN non esistente.
  • Gianni Canova (a cura di), Cinema, collana Le Garzantine, Milano, Garzanti, 2002, ISBN 88-11-50498-8.
  • Steven Jay Schneider (a cura di), 501 grandi registi, Bologna, Atlante, 2009, ISBN 978-88-7455-056-2.

Collegamenti esterni

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