I Rapporto sulla legislazioni-che si presenta anche cinesi al-la Camera dei deputati i' tutt'altro che ❑n'occasiote rituale. Oggi ci troveremo infatti a coma s rii r • +rii testo che scandisce due l t I dai .irti: prima e dopo...
moreI Rapporto sulla legislazioni-che si presenta anche cinesi al-la Camera dei deputati i' tutt'altro che ❑n'occasiote rituale. Oggi ci troveremo infatti a coma s rii r • +rii testo che scandisce due l t I dai .irti: prima e dopo l'emergenza. Sé ne ricavano preziose indicazioni per il ruolo del Parlatttenro, che e sta to ed i• quello di rispondere alle pos-sibili disnrsioni della seconda fase. rilevandole e, per quanto possibile, rimuovendole e prevenendole. Per farlo, perii, dobbiamo aver pre senti le .caratteristiche ili que-ste distorsioni e il loro legame con l'emergenza. La prima caratteristica e. goalitati Va. strettamente collegata e su un li vello che da] migro risale al rosero: un'emergenza sanitaria penetri a fondo nella vita quotidiana delle per sone più di molte altre, coinvolge gli aspetti più vari, minuti ed anche più intimi. C un dato inevitabile, ara che pone diversi problemi(in particolare ìi rischio di un ulteriore sovraccarico dl domande poste al Legislatore, in tuta situazione in cui gilt la cumples sirti contemporanea rende iuolteplici e ftamruentarie le richieste di inter-vento legislativo anche; con rischi di eccessiva iiti'adr'riza. la seconda ii' sia qualitativa sia quarti htativa, ma su un livello macro: es-sa impatta sulle istinaziuni. tra non tanto creando alcune dinamiche dal nulla. quanto piuttosto rafforzando ne alcune esistenti, in panicolare il resrrhigiwentu del lavoro pariaiueu-lare alla/e Coni tissione i, perma-neiui del primo nano del Parlamento che si trova a esaminare liti testo go-vernativo. Nel rapporto lo vediamo precisatienie nella compressione dille iniziative di origine parla lenta re Itera sola su 33 nel periodo einer-ga trziale), iniziative che erano invece risalite nel primo biennio pre-emer-genza rispetto all'analogo periodo della legislatura precedente, nel mo-lo della seconda Carnera che si uo-va a esaminare il testo e ette viene azzerata del tutto nel suo potere emendativo (già le modifiche del-la seconda Carnera erano eccezio-ne e non regola, ma nell'emergenza sotto scomparse in tutte e 33 le leg-gi approvate sancendo un completò hionocanteralismo casuale ed al-ternanu•") e nella tnudilca del. potere di emendamento (nel periodo pre e mergenza gli emendamenti ap-provali in Aula rispetto agnelli in Conuitissiotc sono minori-tari ma non h-rilevami. ossia 403 contro? tra in quello emergcnziale sono resi-dua, 23 rispetto a 8371. I.a terza è =imito tluan-Litativa, ma con eviden-ti riflessi qualitathl ed è strettamente legata all'emergenza(pri mailftecteto Ctira l'epidemia ha ucciso anche il bicameralismo-Solo una delle 33 leggi approvate nel periodo emergenziale è di iniziativa parlamentare, nessuna di queste è stata modificata dalla seconda Camera. Storture che il parlamento è chiamato a rimuovere e prevenire Italia poi il Decreto Bilancio hanno battuto qualsiasi record di ampiezza nella storia repubblicana (rispettiva-mente 127 articoli originari diventati 171 e 266 divenni 3 , 121. Ve ne c poi una quarta di natura di. versar permane il conflitto con le Regioni che. si e accentuato nell'e• meigenza, ma che c comunque un dato costante: si discu te se esista uri nesso causale tra l'ampiezza della le gislariorte concorrente (che a livello regionale re-sia sempre. Sii-pedoni al 60% per cento dell'insie-nre. men tre quella vi residn.n1e é ani quar-to dell'in stente e il residuo e di carattere misto) e il li vello di conflit-ti alla Corte che resta alio e ere-sceme (117 ricorsi nei 20191. ma c'e almeno una contestualità. .4 ben vedere, cinte si può nota-re dalla pane comparatistica, solo la prima caratteristica e tipica dell'in sierre della esperienze, per il resto si tratta di anomalie italiane sia in pe-riodo di cinergena sia botri da es so (il bicameralismo non e altrove ne casuale ne ailérilante, i decreti non svino rosi egemoni ne ampi, le se-di di coordinamento sr,tno pii irti-uizioualizzac e prevengono di più i cnn11h11). Gio detto, e quindi tenuto conto che dobbiamo lavorare In prospettiva art che sullesturture permanenti e Inni solo su quelle legate all'einergertza, qual é la nostra responsabilità qui e ora? SI trama, come ha chiarito la presi dente della Cote costinizionalc Car-tabiá, di attuare unicamente quelle limitazioni [lei diritti per il contra-sto dell'emergenza elle rispondano ai requisiti di necessiti, proporzio-nata, bilnciaumo lio tra i diversi va-lori costituzionali, giustiziabilita e iemporaueità Ricordo l'impegno trasversale alle forze politiche, in occasione dell'e-same del decreto-legge n. 19, per l'introduzione di fon ne (li parlameli tarizzazlote dei DPCMI. Voglio perio qui segnalare alcuni aspetti per il futuro immediato. ora che il Governo si appresta a regolare 1;1 fase succes-siva. al 31 luglio 2020. Probabilmente sarà necessario ripro-porre il mec-canismo I]L-DPCMI. Credo che però sia necessario rispettare certi requisiti suol pinito del metodo e sul pianit del merito. Sul piano del meto-do si deve procede-re. a trio avviso. con wt apposito deere tu legge. C questo dee reto•leggc do vrebbe avere un suo apposito esame in Parlamento. Occorre evitare la tentaiiunc di tarlo confluire co-nte emendamento in qualche "coni enIn) re più ampio, penso, per r essere chiari, al C L semplifica Il ziun o al nuovo 1 tL economico Nella critica a questa confluenza tra diversi decreti legge. peraltro. la giurispru-denza del Comitato e costante. Std plano del emerito ritengo cote non si debba procedere curi una stanca proroga di quanto gli previsto dai I IL 19 e 3:3, ria che si debbano individua-re misure, oltre che "a tempo", an-cia ritagliate' sull'attuale situazione dell'epidemia. Ne va del rispetto del requisito di proporzionalità. Provo ad ipotizzare alcuni aspetti: • le misure di limilazlone eli libertà fondamentali come quella di circo-lazione, di riunione, di manifestazio-ne del credo religioso, di impresa economica dovrebbero poter essere adottate soli per specifici ambiti ter-ritoriali, per contrastare l'insorgenza dei focolai, e non sull'intero territo-rio nazionale come invece consta'-tiro dal decreto-legge n. 19, fertile restando le misure eli ilistanziamen-m sudale; • che anche la limitazione delle attivi-tà scolastiche e delle attività formative in presenza possa essere prevista .A fitti l\'l fase Serve tini apposito decreto legge e tre apposito esatte parlamentare. I e lilistwedevono essere ritagliate sull'attuale situazione sal 'Maria solo per specifici ;atropi territoriali e non per l'intero-territorio nazionale; • che sia comunque consenti-la la possibilità di svolgiuten io della emtiptugita elettorale per le elezioni amministrative, regiona li e per il reler'cnduni costituziona-le Ciel prossimo 20 settembre, feruta restando la possibi liti di adottare con nonna di rango pii-nrario specifiche i)rescrizioni sugli ac-corgimenti di tipo sanitario da adottarci • che qualora si ren-da necessario il rinvio di eventi elet-torali amministrati • vi o regionali previsti per il prossimo 20 settembre questo avvenga Coli un ulteriore specifico provnedb.nento legislativo (roche d'urgenza). ferina restando l'impossibilita di procedere ad un rinvio di tutti gli eventi eletto culi previsti per quella giornata sen-za una previa nuova comunicazione alle Cimiero per ricevere i necessari indirizzi. Ritengo infine preziosissima[, anche oltre la fase di emergenza, l'esten-sione di fatto dei poteri del Comitato per la legislazione, per libera scelta dei suoi cotrlpononli. di dare seguii() ai pareri cani la litro trasformazione in emendamenti e ordini del giorno bipanisur C stato. ed è un punto al-lo di ririt:a1izzarione del Parlamento mai esso lia avuto una visibilità pub • buca crome,gr:a7le a queste iniziative. forse non prevedibili quasi un quar-to di secolo fa, quando fu istituito, ama credo in coerenza al ruolo allora auspicato. A sinistra Stefano Ceccantl, deputato Pd è vicepresidente del Comitato per la legislazione Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Si parla di noi 045688 Quotidiano