interviste d diventa tabloid Cosa succede se si incontrano il linguaggio dei magazine e quello dei quotidiani? Un numero speciale del nostro giornale che cambia formato per una settimana di Emanuele Farneti
interviste Natalia Aspesi: “Le femministe? Mi sono diventate antipatiche. Lo ero anch’io, ora mi fanno ridere”
interviste Sara Curtis: “Il cervello conta al 99%, il corpo all’1%. Se pensi di non farcela, non ce la farai”
interviste Amanda Lear: “Per far parlare di me ho accettato compromessi. I miei hater? Vorrei baciarli”
interviste Loredana Bertè: “La vita mi ha costretta a indossare una corazza. Non tutti vedono attraverso”
interviste Corrado Augias: “Non abbiamo ragioni per essere ottimisti. Possiamo solo coltivare la fiducia”
interviste Fran Lebowitz: “Mamdani è come un bimbo indisciplinato. Trump? Mi ha fatto riscoprire i cruciverba”
interviste Tecla Bossi: “Anch’io scesi in piazza per Giulia Cecchettin. Elena? Spero di renderle giustizia”
interviste Paul Theroux: “Un confine è un portale memorabile, attraversarne uno è l’unico scopo del viaggio”
interviste Melissa Auf der Maur: “Le giovani artiste oggi hanno una voce grazie a noi rockstar degli anni 90”
interviste Astra Taylor: “Con il fascismo l’errore è pensare che sia un remake. In realtà è un sequel”
interviste Francesca Lollobrigida: “Si può essere campionesse e mamme, senza che ci venga chiesto di scegliere”
interviste Peter Zumthor: “L’architettura moderna non ha tracce del fare. Non voglio perdere il fattore umano”
interviste Eugene Rabkin: “Oggi la moda è più rilevante a livello culturale e più povera a livello estetico”