Eurotech
| Eurotech S.p.A. | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Borse valori | Borsa Italiana: ETH |
| Fondazione | 1992 |
| Sede principale | Amaro |
| Persone chiave |
|
| Settore | Informatico |
| Prodotti | edge gateway, edge server, PC industriali, sistemi per edge AI, software per l'Internet delle cose |
| Fatturato | 55,4 milioni di euro (2025) |
| Dipendenti | 303 (30 giugno 2026) |
| Sito web | www.eurotech.com |
Eurotech S.p.A. è un'azienda italiana con sede ad Amaro, in provincia di Udine, che progetta e produce sistemi hardware e software per l'edge computing e l'Internet delle cose industriale.[1] I suoi prodotti comprendono gateway, server e PC industriali, sistemi per l'elaborazione di intelligenza artificiale in prossimità degli impianti e piattaforme software per la gestione dei dispositivi connessi.[1] Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi consolidati per 55,4 milioni di euro.[2]
Dal 30 novembre 2005 le azioni della società sono quotate nel segmento STAR di Borsa Italiana.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini (1992–2000)
[modifica | modifica wikitesto]Eurotech è stata fondata nel 1992 come società a responsabilità limitata da un gruppo di tecnici guidato da Roberto Siagri, insieme ai soci Giampietro Tecchioli, Dino Feragotto e Massimo Mauri.[3][4] L'obiettivo era miniaturizzare il personal computer per usarlo in ambito industriale, al posto dei sistemi basati su microcontrollori.[3] Nel 1993 sono usciti i primi prodotti basati sullo standard PC/104 per PC embedded. Nel 1994 Friulia, la finanziaria regionale del Friuli-Venezia Giulia, è entrata nel capitale.[4]
Nel 1995 l'azienda ha messo in commercio un modulo PC/104 basato sul processore Intel 486DX a 32 bit. Secondo l'ANSA e il bilancio della società, è stato il primo modulo di questo tipo al mondo.[5][4] Nel 1997 la sede è stata trasferita ad Amaro e l'azienda è diventata una società per azioni. Nello stesso anno sono iniziati gli accordi con distributori europei.[4]
Nel 1998 Eurotech ha fondato Neuricam, uno spin-off dell'Istituto per la Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trento (oggi Fondazione Bruno Kessler), e ha iniziato a vendere negli Stati Uniti, in Asia e in Australia. Nel 1999 ha avviato le attività nel calcolo ad alte prestazioni (HPC) con il supercalcolatore APEmille, progettato dall'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN). Nel 2000 ha aperto una filiale commerciale negli Stati Uniti.[4]
Crescita esterna e quotazione (2001–2007)
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2001 sono entrati nel capitale il fondo di venture capital First Gen-e, di Meliorbanca, e la stessa Friulia. Nello stesso anno è iniziato lo sviluppo del supercalcolatore apeNEXT. Negli anni successivi il gruppo ha acquisito tre società:[4]
- IPS di Varese (2002);
- Parvus Corporation di Salt Lake City (2003);
- la francese Erim, poi rinominata Eurotech France (2004).
Il 30 novembre 2005 Eurotech si è quotata nel segmento STAR di Borsa Italiana. Mediobanca ha coordinato il collocamento.[6][7] L'offerta comprendeva 8.652.000 azioni, di cui 7.450.000 di nuova emissione. In occasione della quotazione First Gen-e è uscito dal capitale. L'aumento di capitale ha fruttato alla società 25,3 milioni di euro.[4]
Ad aprile 2006 Eurotech ha acquisito da Spectris il gruppo Arcom, composto da Arcom Control Systems Ltd di Cambridge e Arcom Control Systems Inc. del Kansas, per 26 milioni di dollari.[7] Nello stesso anno il consiglio di amministrazione ha deliberato un aumento di capitale da 109,2 milioni di euro. L'azienda ha inoltre acquistato circa il 20% della statunitense Kairos Autonomi, attiva nei veicoli terrestri senza pilota.[4] A luglio 2006 ha avviato un partenariato strategico con Finmeccanica.[4]
L'8 gennaio 2007 il gruppo ha completato l'acquisizione di Applied Data Systems, società del Maryland, per un prezzo iniziale di 41,5 milioni di dollari, più un possibile earn-out fino a 12,5 milioni.[8] Con questa operazione Eurotech ha ottenuto anche il 65% della società cinese Chengdu Vantron Technology.[4] Il 31 ottobre 2007 ha rilevato il 65% della giapponese Advanet, con sede a Okayama, per circa 7,6 miliardi di yen.[9][10] Nello stesso anno ha presentato Janus, una piattaforma di calcolo sviluppata da università e centri di ricerca italiani e spagnoli.[4][11]
Integrazione e calcolo ad alte prestazioni (2008–2013)
[modifica | modifica wikitesto]Il 1º luglio 2008 Applied Data Systems e Arcom Control Systems Inc. sono state fuse in Eurotech Inc. Nel 2007 le due società avevano ricavi complessivi per circa 45 milioni di dollari.[4][12] A maggio 2008 Finmeccanica ha deciso di acquistare circa l'11,1% del capitale di Eurotech da alcuni soci fondatori, al prezzo di 4,6 euro per azione.[13] L'operazione si è conclusa a novembre. Sempre nel 2008 Eurotech ha avviato con Intel una collaborazione per sviluppare sistemi HPC basati sui processori dell'azienda statunitense.[4]
Nel 2009 Eurotech è entrata nel consorzio europeo per il supercalcolo PROSPECT, presieduto dal Jülich Supercomputing Centre, dal Barcelona Supercomputing Centre e dal Leibniz-Rechenzentrum. Nel 2010 ha presentato il supercalcolatore Aurora Au-5600, con raffreddamento a liquido, e ha portato al 90% la quota in Advanet.[4] Un sistema Aurora è stato destinato al Laboratorio Interdisciplinare di Scienza Computazionale di Trento, nell'ambito del progetto AuroraScience finanziato dalla provincia autonoma di Trento e dall'INFN.[14]
Nel 2011 Eurotech ha acquisito il restante 10% di Advanet e, dal 1º giugno, ha consolidato Dynatem, con sede a Mission Viejo, acquisita per un valore d'impresa di circa 1,9 milioni di dollari.[4][15] Nello stesso anno, insieme a IBM, ha donato il protocollo MQTT alla Eclipse Foundation.[4][16]
Nel 2013 è entrato in funzione al CINECA il supercalcolatore Eurora, progettato da Eurotech con acceleratori NVIDIA.[17] Eurora si è classificato primo nella lista Green500 dei supercalcolatori più efficienti dal punto di vista energetico, con 3.210 MFLOPS per watt.[18][19] Il 1º ottobre 2013 Eurotech ha venduto Parvus Corporation a Curtiss-Wright per 38 milioni di dollari.[20]
Internet delle cose ed edge computing (dal 2014)
[modifica | modifica wikitesto]Dalla metà degli anni 2010 Eurotech si è concentrata sull'Internet delle cose (IoT). Nel 2014 ha presentato la centralina di monitoraggio della qualità dell'aria ReliaSENS. Nello stesso anno ha messo a disposizione della comunità Eclipse il proprio framework per gateway, che ha dato origine al progetto open source Eclipse Kura.[4] Nel 2016, con Red Hat, ha avviato all'interno della Eclipse Foundation il progetto Eclipse Kapua per la gestione dei dispositivi IoT. Il primo codice è stato rilasciato a ottobre di quell'anno.[21][22] In seguito Red Hat, Eurotech e Cloudera hanno costruito un'architettura IoT basata su progetti delle fondazioni Eclipse e Apache.[23] Nel 2017 l'azienda ha compiuto 25 anni.[5]
Il 24 marzo 2021 Roberto Siagri si è dimesso da amministratore delegato.[24] Il 7 aprile 2021 il consiglio di amministrazione ha nominato al suo posto Paul Chawla.[25] Il 12 settembre 2022 Eurotech ha acquisito l'intero capitale di InoNet Computer GmbH, produttrice tedesca di PC industriali con sede a Taufkirchen, vicino a Monaco di Baviera. L'operazione è stata valutata 10 milioni di euro.[26][27]
Il 5 giugno 2025 Chawla ha lasciato l'incarico in anticipo, con un accordo con la società. Il consiglio di amministrazione ha nominato amministratore delegato Massimo Milan.[28][29] L'assemblea degli azionisti ha confermato la nomina il 15 ottobre 2025.[30] Il 30 settembre 2026, nell'ambito del piano industriale «Eurotech neXt», la società ha firmato un accordo vincolante per acquisire da Vem Solutions il ramo d'azienda di Venaria Reale specializzato nell'ingegnerizzazione e nella produzione di schede e sistemi elettronici. Il ramo comprende lo stabilimento, circa venti addetti e ricavi per circa 4 milioni di euro nel 2025. Sarà conferito in una nuova società, Eurotech Manufacturing Services S.r.l., di cui Eurotech acquisirà l'intero capitale per un corrispettivo compreso tra circa 1,2 e 1,6 milioni di euro. La chiusura dell'operazione era prevista per ottobre 2026.[31][32][33]
Governo societario
[modifica | modifica wikitesto]Consiglio di amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Il consiglio di amministrazione in carica è stato nominato dall'assemblea del 29 aprile 2026 e resterà in carica fino all'approvazione del bilancio 2028. È composto da:[34]
- Luca di Giacomo, presidente;
- Aldo Fumagalli, vicepresidente;
- Massimo Milan, amministratore delegato;
- Davide Albino Carando, consigliere;
- Laura Amadesi, Michela Costa e Tiziana Olivieri, consiglieri indipendenti.
La revisione contabile è affidata a Ernst & Young per il periodo 2023–2031.[34]
Azionariato
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati pubblicati dalla società sulla base delle comunicazioni alla CONSOB, gli azionisti rilevanti sono:[34][35]
- Emera S.r.l., con il 32,775% del capitale;
- La Società Privata S.S., riconducibile ad Alberto Pretto, con il 5,677%.
Struttura del gruppo
[modifica | modifica wikitesto]Eurotech S.p.A. è la capogruppo e coordina le società controllate. Al 30 giugno 2026 il gruppo comprendeva:[1]
- EthLab S.r.l., con sede a Pergine Valsugana, che svolge servizi per conto del gruppo;
- E-Tech USA Inc. ed Eurotech Inc., con sede a Columbia, attive nel mercato statunitense;
- Eurotech Ltd., con sede a Cambridge, attiva nel Regno Unito e nel Nord Europa;
- InoNet Computer GmbH, con sede a Taufkirchen;
- Advanet Inc., con sede a Okayama.
Il gruppo detiene inoltre il 40% di Insulab S.r.l. di Sassari.[1]
Il piano strategico «Eurotech neXt» individua quattro mercati prioritari:[1]
- industria;
- trasporti e veicoli fuoristrada;
- energie rinnovabili e reti per energia, gas e acqua;
- difesa e aerospazio.
Ricerca
[modifica | modifica wikitesto]Nel corso della sua storia Eurotech ha collaborato con enti di ricerca italiani ed europei, tra cui l'Istituto nazionale di fisica nucleare per i supercalcolatori della serie APE, l'istituto IRST di Trento (oggi Fondazione Bruno Kessler), il CINECA e il consorzio europeo PROSPECT per il supercalcolo.[4] Ha inoltre contribuito ai progetti open source Eclipse Kura ed Eclipse Kapua della Eclipse Foundation.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2026 (PDF), su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 2026. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Il CdA approva i risultati consolidati 2025 (PDF), su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 16 marzo 2026. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- 1 2 (EN) The Visionary Technologist, su Industry Era. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Annual Report 2017 – Bilancio consolidato (PDF), su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 2018, pp. 12–15. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- 1 2 Eurotech festeggia 25 anni, sfida ricerca e 4.0, in ANSA.it, 30 ottobre 2017. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech S.p.A. – Prospetto informativo (PDF), su borsaitaliana.it, Borsa Italiana, 2005. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- 1 2 Eurotech, su Key4biz. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Eurotech snaps up U.S. embedded specialist, su Embedded.com. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Acquisitions boost Eurotech, su Embedded.com. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Documento informativo relativo all'acquisizione del 65% del capitale sociale di Advanet Inc. (PDF), su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 15 novembre 2007. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Janus double programmability supercomputer, su c00lstuff.com. URL consultato il 10 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2008).
- ↑ (EN) European organizations use ESC to make impact, su Embedded.com. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Finmeccanica compra l'11% di Eurotech. Primo trim in crescita, in Il Sole 24 Ore, 13 maggio 2008. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech e AuroraScience installeranno un sistema Aurora AU-5600 a Trento, in Tio.ch. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Dynatem flogged to the Italians, su Fudzilla. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Ten-year-old M2M communications protocol likely to gain heightened interest among wireless application developers, su Connected Planet. URL consultato il 10 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2013).
- ↑ È nata Eurora, supercomputer italiano, in Il Sole 24 Ore, 31 gennaio 2013. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ EURORA è il supercomputer più efficiente al mondo, su CINECA. URL consultato il 10 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2013).
- ↑ (EN) Eurora – Eurotech Aurora HPC 10-20, su TOP500. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Curtiss-Wright Acquires Parvus Corporation, su curtisswright.com, Curtiss-Wright Corporation, 1º ottobre 2013. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Red Hat and Eurotech Launch End-to-End, Fully Open Source IoT Cloud Platform Project, su redhat.com, Red Hat. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) New Industry Collaboration to Develop Interoperable IoT Components for the Cloud, su eclipse.org, Eclipse Foundation, 18 ottobre 2016. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Industry leaders Red Hat, Eurotech, and Cloudera (PDF), su iot.eclipse.org, Eclipse Foundation. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Dimissioni dell'Amministratore Delegato di Eurotech S.p.A. Roberto Siagri. Avviato l'iter per l'avvicendamento alla guida di Eurotech, su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 24 marzo 2021. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) The Board of Directors appoints Paul Chawla as Chief Executive Officer of Eurotech S.p.A. (PDF), su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 8 aprile 2021. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech annuncia l'acquisizione di InoNet Computer GmbH, su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 12 settembre 2022. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Lexia Avvocati with Eurotech SpA to acquire InoNet Computer Gmbh, su Lexia Avvocati, 15 settembre 2022. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech: Massimo Milan nominato nuovo Amministratore Delegato (PDF), su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 5 giugno 2025. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech: Massimo Milan nuovo ad, Chawla lascia in anticipo, in Il Sole 24 Ore Radiocor, 5 giugno 2025. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech: deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria del 15 ottobre 2025 (PDF), su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 15 ottobre 2025. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ (EN) Eurotech Signs an Agreement to Acquire a Business Unit of Vem Solutions S.P.A., su eurotech.com, Eurotech S.p.A., 30 settembre 2026. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech firma per acquisizione ramo d'azienda Vem Solutions, in ANSA.it, 1º ottobre 2026. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech acquista ramo d'azienda di VEM Solutions per 1,2-1,6 milioni di euro, in Teleborsa, 30 settembre 2026. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- 1 2 3 Corporate Governance, su eurotech.com, Eurotech S.p.A.. URL consultato il 10 ottobre 2026.
- ↑ Eurotech S.p.A. – Azionariato, su consob.it, CONSOB. URL consultato il 10 ottobre 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Eurotech
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su eurotech.com.
- Profilo, su eurotech.com, Eurotech S.p.A.. URL consultato il 27 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2009).
