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Continente

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Modelli di continenti (animazione)

Un continente (dal latino continere, "tenere insieme") è la più vasta delle ripartizioni con le quali si suddividono le terre emerse della crosta terrestre. Il concetto di continente si contrappone quindi a quello di oceano.

Una seconda accezione di "continente" si usa quando si contrappone un'isola alla terraferma. In questo caso la parola continente è sinonimo di terraferma. Esempi classici in questo senso si hanno quando i britannici chiamano "il continente" la restante parte d'Europa o quando sardi e siciliani chiamano "il continente" la restante parte d'Italia.[1][2][3][4][5][6][7]

1) crosta continentale
2) crosta oceanica
3) astenosfera (parte superficiale del mantello terrestre)

La superficie della Terra è suddivisibile in continenti (le terre emerse) e in oceani[8]. Nella stessa crosta terrestre si distingue tra crosta oceanica e la continentale in funzione, tra l'altro, della tipologia delle rocce predominanti in ciascuna delle due, rispettivamente rocce basaltiche e granitiche. La crosta terrestre, inoltre, è suddivisa in placche tettoniche, in parte composte da crosta oceanica, in parte da crosta continentale[9].

Il criterio geologico non è però assolutamente determinante per identificarne i vari continenti: per la loro individuazione si tengono presenti anche considerazioni di tipo geografico, storico, culturale ed ecologico. I vari criteri sono combinati tra loro in vario modo dando a ciascuno di essi più o meno importanza; conseguentemente non si arriva a un'unica conclusione, e ogni suddivisione della terra emersa in diversi continenti è convenzionale. Esistono quindi vari modelli di suddivisione delle terre emerse in continenti, usati nei vari Stati del mondo o nei vari ambiti di conoscenza, a seconda delle necessità e delle tradizioni geografiche. Ogni modello ha le sue giustificazioni e prevede un numero diverso di continenti, variamente raggruppati[10].

L'appartenenza politica di un territorio a uno Stato oppure a un altro non ha nessuna importanza ai fini dell'appartenenza a un continente. Valgano due esempi al riguardo: la Groenlandia è parte integrante del continente americano, nonostante dal punto di vista politico appartenga al Regno di Danimarca; la Nuova Guinea Occidentale è una provincia dell'Indonesia, Stato asiatico, ma l'isola della Nuova Guinea è nondimeno considerata interamente appartenente all'Oceania.

Le isole, generalmente, si considerano appartenenti al continente più vicino: per esempio, il Madagascar e le Seychelles si considerano parte dell'Africa. Può aiutare in questo discrimine considerare l'esistenza delle piattaforme continentali. Anche per questa situazione ci sono casi di ambiguità: per esempio l'Islanda, comunemente considerata parte dell'Europa, si trova sulla dorsale medio atlantica in mezzo all'oceano, e quindi, geologicamente, dovrebbe essere considerata come un'emersione della dorsale oceanica, senza crosta continentale e quindi non facente parte di alcun continente.

Sistemi di suddivisione delle terre emerse

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Modello a sette continenti

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Esso dà la massima importanza ai criteri storici e culturali, trascurando la contiguità tra le terre. Vengono anche tenuti molto in considerazione i confini tra le placche. Si separa così il Sudamerica dal Nordamerica e l'Europa dall'Asia. È uno dei modelli comunemente più usati in Cina[11] e nei paesi di cultura inglese[12].

Modello più seguito in Italia: sei continenti

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Il modello a sei continenti usato in Italia e seguito nel Geoschema delle Nazioni Unite - si noti il confine euroasiatico posto lungo gli Urali, il fiume Ural e la depressione del Kuma-Manyč[13]

È un criterio storico-etimologico: sono considerati continenti le grandi estensioni di terre emerse che hanno storicamente un loro proprio nome (non composto). È il modello più usato non solo in Italia[14], ma anche in tutta l'Europa occidentale (escluse le Isole britanniche) e in America Latina[15]. Corrisponde all'accezione comune di continente nella lingua corrente. Inoltre è il criterio seguito dalle Nazioni Unite nel geoschema[16].

Altro modello a sei continenti

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In questo modello si giunge a contare sei continenti considerando separate le due Americhe e invece unite l'Europa e l'Asia; questo modello prende in considerazione sia dati geografici e geologici, sia dati culturali. Adottano spesso questo modello i testi pubblicati in Russia, paese che, estendendosi sia in Europa sia in Asia, trova opportuno considerare unite queste due terre[17].

Modello a cinque continenti

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Il simbolo olimpico rappresenta l'unione tra i cinque continenti abitati. L'associazione che collega ogni cerchio ad un continente preciso è stata ufficiale solo sino al 1951[18], ma è rimasta nel sentire comune.
Nell'immagine, all'interno di ogni cerchio è rappresentata la sagoma del continente corrispondente.

È il modello seguito nel simbolo olimpico dei cinque cerchi intrecciati ed è uguale al modello più seguito in Italia, tranne che per il fatto che in esso non si include l'Antartide, considerando solamente i continenti abitati dall'uomo, le cui nazioni quindi partecipano ai giochi olimpici: Europa, Asia, Africa, America e Oceania; anche i Comitati Olimpici Continentali sono cinque. L'Antartide è esclusa in quanto non è divisa in Stati e in essa risiedono permanentemente almeno un migliaio di abitanti, ma tra essi nessun abitante locale: sono tutti ricercatori scientifici provenienti da altri continenti, alcuni permanenti, altri stagionali, altri solo per un viaggio[19].

Sulla Carta Olimpica si legge che i cinque anelli rappresentano l'unione dei cinque continenti abitati e, sino al 1951, sul Manuale Olimpico era riportata anche un'associazione tra colori dei cerchi e continenti[18]. Da quell'anno l'associazione non è più ufficiale, perché c'erano state delle controversie dovute al fatto che non c'è prova che questa fosse un'idea di De Coubertin[18]; tuttavia essa è ancora viva nel sentire comune; la corrispondenza tra continenti e colori più diffusa è la seguente: l'Africa è rappresentata dal cerchio nero, l'America da quello rosso, l'Asia da quello giallo, l'Europa da quello verde, l'Oceania da quello blu[20].

Queste associazioni derivano dal significato attribuito ai colori nei vari continenti, come accennato di seguito. Presso i nativi americani il rosso rappresenta la forza, l'energia e il coraggio e perciò vari gruppi etnici usavano pigmenti rossi per dipingersi la faccia, il corpo e i vestiti, nei momenti fondamentali della vita; per questo motivo questo colore rappresenta l'identità dei popoli del continente[21]. Il giallo è associato all'Asia perché nella tradizione e nella spiritualità buddista, induista, scintoista e islamica evoca la luce del Sole, la saggezza, la purezza, l'illuminazione religiosa, la grazia divina e la gioia interiore[22]. Il nero rappresenta ciò che di misterioso e di arcano aleggia sull'Africa, culla dell'umanità, e nella bandiera panafricana il nero è simbolo del popolo; pertanto, la Stella Nera d'Africa simboleggia il continente[23]. Il verde è associato all'Europa perché questo è l'unico continente privo di deserti e distese di ghiaccio e in cui dunque la vegetazione è diffusa ovunque; per questa ragione il "verde Europa" è una tonalità che è stata usata storicamente per vari simboli rappresentanti l'Europa nella sua unità[24]. Il blu ricorda l'oceano, da cui l'Oceania deriva il suo nome e che è elemento d'unione tra le sue innumerevoli isole; il valore simbolico di questo colore è perciò notevole in questo continente; in Australia, in particolare, evoca anche la figura del mitico Serpente Arcobaleno degli aborigeni[25]. In quanto colore del mare e del cielo, il blu fu scelto come colore predominante nelle bandiere della maggioranza degli Stati e dei territori oceaniani[26].

Modello a quattro continenti e sei "parti del mondo"

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Popolamento progressivo dei continenti. Nella mappa, le migrazioni umane di      Homo erectus (giallo),      Homo neanderthalensis (ocra) e      Homo sapiens (rosso).
Modello a quattro continenti e sei "parti del mondo"

È un modello che individua solo quattro continenti, tenendo presenti esclusivamente considerazioni di geografia fisica: i continenti sono definiti univocamente come masse di terre emerse contigue e completamente circondate da oceani[27] e perciò l'istmo di Suez e l'istmo di Panama uniscono rispettivamente l'Africa con l'Asia e le due Americhe. I canali che attraversano questi istmi, essendo opera dell'uomo, non sono considerati elementi di divisione; tra l'altro, il canale di Panama non si estende sul livello del mare, ma si avvale di un sistema di chiuse che permettono alle navi di superare il dislivello esistente.

Secondo questo modo di vedere, l'Europa, l'Asia, l'Africa, l'America, l'Oceania e l'Antartide sono definite con l'espressione "parti del mondo"[28]. Tre parti del mondo costituiscono nello stesso tempo dei continenti; si tratta dell'America, dell'Oceania e dell'Antartide.

In questo modello esistono due diversi criteri di denominazione:

Modello a quattro continentiParti del mondoInizio e completamento del popolamento
Continente AnticoEuropa
Asia
Africa
200 000 anni fa - 10 000 anni fa
Continente NuovoAmerica20 000 anni fa - 10 000 anni fa
Continente NuovissimoOceania50 000 anni fa - 3 000 anni fa
Continente AntarticoAntartide(raggiunto nel XIX secolo - mai popolato)

Risposte diverse agli stessi problemi

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Europa e Asia o Eurasia

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Le varie linee convenzionali di demarcazione tra Europa e Asia:
A: Linea di von Strahlenberg: Urali - fiume Emba - depressione del Kuma-Manyč
B: confine più seguito[31] (modifica alla Linea di von Strahlenberg): Urali - fiume Ural - depressione del Kuma-Manyč
C: confine del National Geographic: Urali - fiume Ural - spartiacque del Caucaso

Mentre l'istmo di Suez è considerato unanimemente valido per distinguere l'Asia dall'Africa, non c'è un elemento geografico di pari evidenza che possa distinguere l'Europa dall'Asia. Si può quindi parlare di Eurasia, sia come unione dei due continenti e dunque come supercontinente, sia come un continente vero e proprio, come si usa spesso nella letteratura geografica russa[17]. Ciononostante le due parti del mondo sono considerate come due entità distinte sin dai tempi di Omero.

Nella distinzione tra Europa e Asia occorre quindi necessariamente considerare anche i criteri storici e culturali, poiché nessuna caratteristica geografica può essere, da sola, sufficiente a tal scopo. Il problema è stato quindi quello di individuare un confine convenzionale tra i due continenti, dato che Europa e Asia sfumano l'una nell'altra sia culturalmente sia fisicamente. Fin dall'epoca classica l'unico tratto di confine Europa-Asia non discusso è la linea che passa tra lo stretto dei Dardanelli, il mar di Marmara e lo stretto del Bosforo.

A settentrione del Mar Nero, invece, si trovano pianure, bassopiani o basse catene montuose, estesi dalla Polonia fino alla Mongolia, terre di nomadi fino al Medioevo; ciò ha reso difficili i tentativi di delimitazione. Il confine tra Europa e Asia è comunque universalmente indicato all'interno del territorio russo. Infatti la Russia è una nazione transcontinentale il cui territorio si estende parte in Europa e parte in Asia; lo Stato russo è d'altra parte storicamente europeo e solo a partire dal XVI secolo è iniziata la sua espansione in Asia.

La convenzione più seguita[31] identifica il confine tra Europa e Asia con la linea che parte dal mar Glaciale Artico, passa sullo spartiacque dei Monti Urali prosegue poi lungo il corso del fiume Ural, la costa nord-occidentale del mar Caspio e la depressione del Kuma-Manyč, arrivando infine alla foce del fiume Don. Lungo questa linea ci sono decine di monumenti che segnalano il confine Europa-Asia.

Una seconda convenzione, diffusa soprattutto nella letteratura geografica anglosassone e in particolar modo statunitense, identifica invece lo spartiacque caucasico come barriera naturale tra Europa e Asia, al posto della depressione del Kuma-Manyč, in modo da far corrispondere il confine continentale con quello politico della Russia[32].

Europa e Asia si contrappongono anche su basi culturali: Occidente e Oriente hanno dato origine a scienze e filosofie diverse tra loro, in continuo scontro e confronto. In numerosi miti viene raccontata la contrapposizione tra Occidente e Oriente, come nel mito di Europa, la principessa fenicia rapita da Zeus.

America o le Americhe

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l'Istmo di Panama
Tutto il territorio americano è stato interessato dalla colonizzazione europea (situazione nel 1750)

Come già detto nella sezione dedicata ai vari modelli di suddivisione in continenti, secondo il criterio seguito soprattutto in Italia, Europa occidentale e America Latina tutto il territorio americano è considerato un unico continente, usando il nome al singolare: America[15][33]; secondo invece il criterio seguito principalmente nei paesi di cultura anglosassone, tale territorio è considerato un supercontinente diviso in due continenti, l'America del Nord o America settentrionale (che comprende anche l'America centrale) e l'America del Sud o America del Sud o America meridionale, separati dall'istmo di Panama e indicati nel loro complesso come le "Americhe".

Dal punto di vista della geografia fisica, l'Istmo di Panama, come tutti gli istmi, collega e non separa due terre; esso è tagliato sì dal canale artificiale omonimo, ma esso non corre al livello del mare, ma è costituito da un sistema di chiuse che permette alle navi di superare la catena montuosa che occupa l'istmo.

Dal punto di vista culturale l'istmo di Panama non separa i paesi di cultura latino-americana da quelli di cultura anglosassone. L'America centrale, pur essendo compresa nell'America settentrionale in quanto situata a nord dell'istmo, ha, per lo più, una cultura risultante dalla fusione tra le civiltà precolombiane e quella spagnola e ciò l'avvicina ai paesi dell'America meridionale: non per niente il concetto di America Latina include America centrale, meridionale e Canada francofono mentre, come contraltare, il concetto di America del Nord può essere ridotto a Stati Uniti, Canada anglofono e Groenlandia.

Dal punto di vista ecologico, l'istmo di Panama ha un suo ruolo nell'evoluzione di alcune specie animali e vegetali e, quindi, relativamente all'aspetto florofaunistico delle due Americhe. Per esempio, per quanto riguarda l'uomo, parlando di popolazioni autoctone, si può notare come in America del Sud l'unico gruppo sanguigno diffuso sia lo 0, mentre in America del Nord lo stesso sia semplicemente il più diffuso (più del 90% nelle popolazioni indigene). L'istmo in quanto tale, cioè, condiziona la deriva genetica, apportando differenze ecologiche sensibili, similarmente a quanto osservato in altre realtà (vedi la linea di Wallace nel determinare i confini ecologici - non geografici - tra Asia e Oceania).

In Italia, in Europa occidentale e nella stessa America Latina si preferisce considerare tutto il territorio americano come un unico continente anche per due motivi storici: il primo è che il suo popolamento è avvenuto con un unico processo, avviato da nativi provenienti dall'Asia tra 20.000 e 11.500 anni fa che attraversarono il ponte di terra della Beringia; il secondo motivo è che tutto il territorio americano, dopo i viaggi di Cristoforo Colombo, fu interessato da un fenomeno unitario: la colonizzazione europea delle Americhe, che ancora impronta profondamente la cultura di tutti gli Stati americani.

Secondo il criterio che considera l'America un unico continente, le espressioni "America del Nord", "America del Sud", "America centrale" e "America Latina" hanno lo stesso valore, ad esempio, di "Europa occidentale" o "Asia meridionale", ossia di suddivisioni interne a un continente unico, utilizzabili a seconda dei casi, e i cui confini non sono categoricamente definiti. Il concetto di America Latina, peraltro, non considera la presenza, nel territorio così denominato, di alcuni paesi di lingua non neolatina: sono di lingua inglese il Belize, la Guyana e alcune isole delle Antille, mentre sono di lingua olandese il Suriname a altre isole delle Antille.

Nel Regno Unito, negli Stati Uniti e negli altri paesi di cultura anglosassone si preferisce invece parlare di due Americhe a causa delle differenze culturali tra America del Nord, prevalentemente anglofona, e America del Sud, di lingua prevalentemente spagnola o portoghese; questa schematizzazione, comunque, presenta notevoli eccezioni, di cui la più notevole è l'inclusione nell'America del Nord di tutta la zona ispanofona che va dal Messico a Panama, ossia della regione dell'America Centrale[15].

Confine tra Asia e Oceania

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Anche l'Oceania pone dei problemi, riguardo alla definizione classica di continente.

La piattaforma di Sahul e le linee biogeografiche di Lydekker, Wallace e Weber

Per "Oceania" si intende l'insieme delle terre emerse del Pacifico, tra le quali l'Australia è la più grande. Al contrario di ciò che accade negli altri continenti, ciò che unisce queste terre è il mare, e il termine "Oceania" è quindi esplicativo di tale peculiarità.

Questa unione continentale non è solo ideale, concettuale, ma si basa anche su fondamenta geomorfologiche: l'oceano Pacifico, infatti, è per gran parte un'unica placca tettonica; da questo punto di vista, però, l'Australia non è unita all'Oceania, giacendo su una sua propria placca. Ciò non costituisce un vero problema però, visto che i confini dei continenti raramente coincidono con quelli delle placche tettoniche.

Il confine tra Asia e Oceania segue una linea convenzionale, che corre lungo il margine della piattaforma di Sahul, su cui si trovano l'Australia e la Nuova Guinea, lasciando a occidente le Isole della Sonda. Tale criterio geologico si è diffuso anche perché, oltre a essere geologico, è anche biogeografico, seguendo la linea di Lydekker: a ovest di tale linea, la flora e la fauna sono tipici asiatici, mentre a est sono tipici oceaniani.

Esistono altre due linee biogeografiche di separazione tra fauna e flora asiatiche e oceaniane: esse sono la linea di Wallace e la linea di Weber, che corrono più a occidente, comprendendo parte delle Isole della Sonda[34].

La mappa della Zealandia

Sono stati pubblicati alcuni articoli in riviste geografiche in cui si parla della Zealandia, variamente descritta come un "frammento continentale", un microcontinente, un continente sommerso o addirittura come un continente vero e proprio[35].

La Zealandia è costituita da 4,9 milioni di chilometri quadrati di crosta continentale, ma dato che il 94% si trova sott'acqua, essa non corrisponde alla comune definizione di "continente", inteso come massa di terra emersa, e non sommersa. Infatti, solo la Nuova Zelanda e la Nuova Caledonia sono le terre della Zealandia che si trovano sopra la superficie dell'oceano. La Zealandia affondò dopo la rottura con l'Australia 60-85 milioni di anni fa, essendosi separata dall'Antartide tra 85 e 130 milioni di anni fa[36]. Il nome e il concetto di Zealandia furono proposti dal geofisico e oceanografo statunitense Bruce Luyendyk nel 1995[37].

Lo status della Zealandia come continente non è accettato, ma il geologo neozelandese Nick Mortimer ha commentato che "se non fosse per l'oceano" esso sarebbe stato riconosciuto come tale tempo fa; l'oceano che lo ricopre, però, esiste[38].

Oceania o Australia

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In numerosi modelli internazionali, comuni ad esempio nei paesi di lingua inglese o portoghese, l'Oceania non è considerata un continente, bensì una semplice regione geografica. In tali modelli a essere considerato un continente al posto dell'Oceania è la sola Australia, ossia la parte non insulare dell'Oceania stessa.[39]

Confronto tra popolazione e superficie dei continenti

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La seguente tabella e l'immagine a fianco riportano l'area e la popolazione dei sei continenti identificati dal criterio più seguito in Italia, Europa occidentale e America Latina.

Confronto tra superficie e popolazione dei vari continenti
NomeArea (km²)PopolazioneDensità
Asia43 810 0004 463 000 000100 ab./km²
America42 330 0001 001 000 00022 ab./km²
Africa30 370 0001 200 000 00036 ab./km²
Antartide13 720 0001 0000,00072 ab./km²
Europa10 400 000741 000 00073 ab./km²
Oceania9 010 000[40]40 000 0005 ab./km²
Confronto tra la popolazione dei vari continenti

La seguente tabella riporta invece l'area dei continenti utilizzati nelle diverse convenzioni.

NomeArea (km²)
Eurafrasia / Continente antico84 580 000
Eurasia54 210 000
Asia43 810 000
America / Continente nuovo42 330 000
Africa30 370 000
America del Nord24 490 000
America del Sud17 840 000
Antartide / Continente antartico13 720 000
Europa10 400 000
Oceania / Continente nuovissimo9 010 000[40]

Le dimensioni sono importanti anche nel definire il subcontinente o lo Stato-continente, ma non sono sufficienti:

  • la regione geografica indiana è detta "subcontinente indiano" per le sue dimensioni, per la sua omogeneità storica e culturale, per la sua forma peninsulare e per il fatto di essere divisa dal resto dell'Asia da un'alta catena montuosa;
  • la Federazione Russa è considerata uno "Stato-continente" per le sue dimensioni, per la sua omogeneità storica e culturale, per il suo essere transcontinentale.
  • l'Australia è a buon diritto uno Stato-continente, occupando tutta la parte continentale del continente Oceania.

Altri Stati pure molto estesi, come gli Stati Uniti d'America, il Canada, la Cina e il Brasile, non sono definiti "Stato-continente" in quanto non occupano tutta la superficie del continente rispettivo.

Storia dei continenti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Deriva dei continenti e Tettonica delle placche.

La formulazione della teoria della deriva dei continenti (1915), e le successive conferme empiriche, hanno portato alla teoria della èètettonica delle placche]], in base alla quale i paleogeografi suppongono che la forma e il numero dei continenti siano variati ripetutamente nel corso della storia antica della Terra e che i continenti attuali siano frammenti dell'unico supercontinente di Pangea (circa 300 milioni di anni fa)[41] e che questo a sua volta si sia formato dall'unione dei frammenti di altri supercontinenti precedenti. I più antichi supercontinenti di cui si sia finora ipotizzata l'esistenza sono Yilgarn (4,4 miliardi di anni fa) e Vaalbara (3,6 miliardi di anni fa).

  1. ↑ Vocabolario della lingua italiana Zingarelli; Vocabolario enciclopedico Devoto-Oli;
  2. ↑ Continènte² - Significato ed etimologia - Vocabolario, su Treccani. URL consultato il 19 agosto 2025.
  3. ↑ Continente: Definizione e significato - Dizionario italiano - Corriere.it, su Corriere della Sera. URL consultato il 19 agosto 2025.
  4. ↑ continente: significato e definizione - Dizionari, su continente: significato e definizione - Dizionari - La Repubblica. URL consultato il 19 agosto 2025.
  5. ↑ Continente > significato - Dizionario italiano De Mauro[collegamento interrotto], su Internazionale. URL consultato il 19 agosto 2025.
  6. ↑ Continente - Vocabolario - Virgilio Sapere, su sapere.virgilio.it. URL consultato il 19 agosto 2025.
  7. ↑ Garzanti Linguistica, su Garzanti Linguistica. URL consultato il 19 agosto 2025.
  8. ↑ Carlo Scataglini, Geografia facile, Erickson, 2021, p. 96, 99.
  9. ↑ Crosta terrestre, su treccani.it. URL consultato il 21 settembre 2025.
  10. ↑
  11. ↑ 全球七大洲,六個洲有人住,每個洲選一個代表性國家,你選哪個?原文網址 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2019). (Tra i sette continenti, quelli abitati sono sei e ognuno di essi ha un paese rappresentativo. Quale scegli?)
  12. ↑ Enciclopedia Britannica Chicago 2006, voce Continent (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2019).
  13. ↑ Esistono anche altri criteri per il tracciamento del confine nel tratto meridionale, che potrebbero includere il versante settentrionale del Caucaso nel territorio europeo.
  14. ↑ Sono molto numerosi i testi italiani che considerano l'esistenza di sei continenti; tra questi se ne citano alcuni, delle principali case editrici di testi di Geografia:
    • Zanichelli - il sito per imparare l'italiano... - capitolo Mondo fisico - cose da sapere (PDF) (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2019).;
    • Il tempo delle idee, ediz. Giunti (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2019).;
    • Maria Baronio, Mario Damiani, Patagonia - geografia per capire il mondo, editrice La Scuola, 2017 (pagina 68) ISBN 9788835047292;
    • Marco Drago, Andrea Boroli, Atlante elementare De Agostini, Istituto geografico De Agostini, Novara, 1996 (pagina 4);
    • AA. VV. Enciclopedia illustrata per ragazzi, Fabbri editori, 1993 (pagina 252) ISBN 88-450-4983-3;
    Per l'America come continente a sé stante: Per l'Europa come continente a sé stante: Per l'Africa come continente a sé stante: Per l'Asia come continente a sé stante: Per l'Oceania come continente a sé stante: Per l'Antartide:
  15. 1 2 3 " Continente ". Enciclopedia Britannica Chicago 2006; Dizionario Inglese di Oxford 2001: New York, Oxford University Press.
  16. ↑ Dipartimento statistico delle Nazioni Unite, su unstats.un.org. URL consultato il 26 agosto 2019 (archiviato il 15 luglio 2019).
  17. 1 2
  18. 1 2 3 (EN) Decision adopted by the Executive Committee (Decisione adottata dal Comitato Esecutivo) (PDF), in Bollettino del Comitato Olimpico Internazionale (Rivista Olimpica), n. 25, Losanna, gennaio 1951, p. 32 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  19. ↑ Antartide - Popolazione. URL consultato il 28 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2012).
  20. ↑ Alcuni esempi relativi all'associazione Europa-verde, Oceania-blu, America-rosso, Africa-nero, Asia-giallo:
  21. ↑
  22. ↑
  23. ↑
  24. ↑
  25. ↑
  26. ↑ Bandiere dell'Oceano Pacifico, su bandieredelmondo.it.
  27. ↑
    • Dizionario de "La Repubblica", voce continente (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2019).;
    • Vocabolario Treccani, voce continente (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2019).;
    • Enciclopedia Sapere - edizioni De Agostini, voce Continente (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2019).
  28. ↑ Enciclopedia Sapere - edizioni De Agostini, voce Continente (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2019).
  29. ↑ Termine, di uso non comune, con cui si intende l'insieme di Europa, Asia ed Africa. Vedi: Bruno Migliorini, Giacomo Devoto, Lingua nostra - Volumi 69-70 - pagina 8, Sansoni, 2008.
  30. ↑ L. L. Palazzo delle esposizioni (Rome, Italy) e Telmo Pievani, Homo sapiens: la grande storia della diversità umana, Codice, 2011, ISBN 978-88-7578-267-2.
  31. 1 2
    • (EN) Agenzia dell'Unione europea per l'Ambiente, The continent - Extent and boundaries ("Il continente - estensione e confini".
    • Italia:
      • Enciclopedia Treccani, voce Russia;
      • Enciclopedia Treccani, voce Asia;
      • Enciclopedia Treccani, voce Caucaso (l'autore della voce considera il Caucaso limite ragionevole tra Europa e Asia da un punto di vista orografico-morfologico, ma informa che vari caratteri fisici e antropici hanno fatto prevalere la convenzione della depressione dei fiumi Manyč);
      • Enciclopedia Treccani, voce Russia;
      • Enciclopedia Treccani (1932), voce Europa, capitolo Confini ed area (alla voce più recente della stessa enciclopedia (Europa), invece, si elencano le varie convenzioni sul confine e poi si segue una linea non convenzionale proposta dall'autore della voce, mentre nella mappa il confine tra i due continenti è posto sullo spartiacque caucasico);
      • Enciclopedia Motta, volume VI, Federico Motta editore, 1997, voce Europa;
      • AA.VV., Il nuovissimo atlante del Touring, vol. 1, Touring Club Italiano, 1998, p. 85.;
      • Enciclopedia generale, Istituto Geografico De Agostini, 1992 (p. 140);
      • Enciclopedia della geografia, voce Europa, Istituto Geografico De Agostini, 1996 (p. 41);
      • Calendario Atlante De Agostini 2013, Istituto Geografico De Agostini, 2012, ISBN 9788851117054 (pagina 80);
      • Grande Enciclopedia, volume VIII, Istituto Geografico De Agostini, 1974, voce Europa
      • Europa, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 19 aprile 2021.
      • Atlante Geografico Mondiale, voce Europa, Istituto Geografico De Agostini, 1995 (in particolare, si precisa che gli Urali sono compresi tutti in Europa, sino al loro margine orientale);
      • Grande Dizionario Enciclopedico, a cura di Pietro Fedele, volume V, voce Europa, UTET, 1966;
      • Cultura generale, capitolo Europa, Hoepli, 2018 - ISBN 9788820382599.
    • Russia
    • Regno Unito
    • Spagna
      • Eva Mª Martín Roda, Aurelio Nieto Codina, Territorio y Turismo Mundial: Análisis geográfico, Editorial Universitaria Ramon Areces, 2014 (p. 130) ISBN 9788499611600.
    • Germania
      • Brockhaus Enzyklopädie, 21. Auflage. F. A. Brockhaus. Leipzig/Mannheim 2006, voce Europa.
  32. ↑
    • (EN) National Geographic - Europe: Physical Geography. URL consultato il 14 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2022).;
    • (EN) recensione della rivista universitaria di Dublino Douglas W. Freshfield, "Viaggio nel Caucaso", Atti della Royal Geographical Society, Volumi 13–14, 1869;
    • (EN) review Dublin university magazine., 1854;
    • (EN) Douglas W. Freshfield, "Journey in the Caucasus., Proceedings of the Royal Geographical Society, Volumes 13–14, 1869.
    Anche nella letteratura geografica non anglosassone, il confine continentale è a volte stato tracciato lungo lo spartiacque del Caucaso almeno dalla metà del XIX secolo. Vedi ad es. (DE) von Haxthausen, "Transcaucasia" (1854)
  33. ↑ Per l'America come continente a sé stante:
  34. ↑ Giulio Soravia, Il sud-est asiatico. Ambiente, lingue, popoli, religioni, storia, temi e problemi, cronologia, bibliografia, Edizioni Pendragon, 1999 (p. 17). ISBN 9788886366960.
  35. ↑ Mortimer, Nick; Campbell, Hamish J. Zealandia: Earth's Hidden Continent. Vedi Zealandia: Earth’s Hidden Continent (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2017).
  36. ↑ Keith Lewis; Scott D. Nodder; Lionel Carter Zealandia: the New Zealand continent. Vedi Zealandia: the New Zealand continent (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2019).
  37. ↑ Luyendyk, Bruce P. Hypothesis for Cretaceous rifting of east Gondwana caused by subducted slab capture. Vedi Hypothesis for Cretaceous rifting of east Gondwana caused by subducted slab capture (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2018)..
  38. ↑ Thomas Sumner, Is Zealandia a continent? Landmass lies mostly beneath the Pacific Ocean. Vedi Is Zealandia a continent? (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2019).
  39. ↑ Oceania - Enciclopedia - Treccani.
  40. 1 2 Con i suoi 9 010 000 km² di superficie, l'Oceania può essere considerata il continente più piccolo della Terra. Nello stesso tempo, l'area occupata dalle circa 30 000 isole dell'Oceania è più vasta di quella di qualsiasi altro continente. Si veda: Dichiarazioni di Cesare Bonivento, PIME, Vescovo di Vanimo (Papua Nuova Guinea), su fides.org. URL consultato il 31 ottobre 2021.
    Per quantificare la superficie dell'Oceania comprendendo anche il mare che si trova tra le sue isole, basti pensare che gli arcipelaghi della Polinesia e della Micronesia sono sparsi su circa due terzi della placca pacifica, che occupa un'area di 103280000 km². Si veda: (EN) Plate Area, su ees1.lanl.gov, Table 1 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2013). A questa superficie, inoltre, si deve aggiungere l'estensione dell'Australia (7688287 km²) e dello spazio oceanico occupato dalla Melanesia.
  41. ↑ Cosa ha creato i continenti?, su futurid.it.
  • (EN) Continent, in McGraw-Hill Concise Encyclopedia of Science and Technology, New York, McGraw-Hill, 2006.

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